14. ottobre 2015 · Commenti disabilitati su venerabile sr. Maria Giuseppina Benvenuti – Zeinab Alif · Categorie:Santi, Spiritualità clariana

Riceviamo da p. Pietro Messa ofm (Preside della Scuola Superiore di Studi Medievali e Francescani presso la Pontificia Università Antonianum) e volentieri pubblichiamo.

 

Copertina Suor Maria Giuseppina Benvenuti (Zeinab Alif)[2]

Autore: Graziano Pesenti

Prefazione: Don Emanuele Lauretani, Parroco di Serra de’ Conti

Consulenza Redazionale: Severino Mastellaro

Editore: ELLEDICI – VELAR

… “Alla novizia giunge la notizia che mons. Daniele Comboni ha fondato (1872) a Verona l’Istituto delle Pie Madri della Nigrizia missionarie nella sua Patria, il Kordofan. Le sorge spontaneo l’interrogativo se non sarebbe meglio andare missionaria dalla sua gente, rintracciare papà e mamma, comunicare loro la fede cristiana.“Anche qualche eminente ecclesiastico “– dice suor M. Giuseppina – mi ha suggerito che invece di abbracciare la clausura, oggi tanto osteggiata dalle leggi civili, sarebbe meglio che mi rivolgessi ai pagani”. Angosciata scrive al successore dell’abuna Olivieri, padre Biagio Verri perché le dia luce. Le risponde: “Amate i santi voti che vi stringeranno a Gesù così intimamente, la volontà del celeste Sposo si compia in voi pienissimamente. Io vi sarei sommamente grato se vi offriste al Signore pronta a tutto”. Il missionario la esorta alla vita claustrale. Il 15 marzo 1876 Maria Giuseppina emette i voti semplici e annuali (data la precarietà della situazione politica) di obbedienza, povertà, castità nell’Ordine delle Clarisse Urbaniste. E prega: “Quel Dio che mi ha tratto dalle foreste del Kordofan per farmi tutta sua, non mi abbandonerà e non abbandonerà neanche i miei fratelli”. (pag. 30)

Scarica il PowerPoint con le note biografiche

 

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21. gennaio 2014 · Commenti disabilitati su BEATA CRISTIANA DI ASSISI · Categorie:Santi

2877size282Nel Martirologio Francescano la persona di Cristiana è confusa con quella di un’altra damianita, Cristiana di Cristiano di Paride a lei contemporanea, ma forse più giovane.

Il testo del processo di canonizzazione di s. Chiara permette di distinguerle. Fra Mariano da Firenze la chiamò Cristina.

Appartenne alla famiglia di uno dei consorti della cattedrale, Suppo di Bernardo, che nel 1165 rese una testimonianza insieme con Offreduccio, nonno di Chiara, con cui Cristiana abitò, in Assisi, nella medesima casa (e ciò indurrebbe a ritenerla parente).

Poté narrare de visu et de auditu qualche particolare intorno al desueto uscio della fuga dalla casa paterna (Processo, XIII, 1, p. 482), come pure intorno alla vendita dei beni che la santa non volle dare ai parenti per non defraudare i poveri (ibid., 11, p. 483).

Cristiana fu forse la fondatrice del monastero di damianite a Carpello in quel di Foligno (1217); si chiuse in San Damiano nel 1220 e fu presente a varie guarigioni prodigiose operate dalla badessa. Il suo nome figura nel discusso documento del 1238.

Nel 1241 per ordine di s. Chiara convocò le monache all’orazione mentre Assisi era assediata da Vitale. Avendo deposto il 24 novembre 1253, si deve assegnare la morte di Cristiana posteriormente a questa data.

Il Martirologio Francescano la commemora il 21 gennaio.

 

15. gennaio 2014 · Commenti disabilitati su Angela da Foligno, dentro la sua spiritualità · Categorie:Notizie, Santi
RosoneRiportiamo da Zenit (Zenit.org) l’intervista a Alessandra Bartolomei Romagnoli, docente alla Pontificia Università Gregoriana e autrice di un libro sulle sante medievali
Dentro la spiritualità di una delle più grandi mistiche italiane

Di Laura Guadalupi

Il 4 gennaio è stata la festa del Transitus di Angela da Foligno. Il decreto di canonizzazione equipollente, emesso a ottobre, è stato firmato da Papa Francesco il 16 novembre. Quale eredità spirituale ci ha lasciato questa discepola di San Francesco d’Assisi? ZENIT l’ha chiesto alla professoressa Alessandra Bartolomei Romagnoli, docente di Storia della vita religiosa e Agiografia medievale alla Pontificia Università Gregoriana di Roma e autrice del libro “Santità e mistica femminile nel medioevo”, edito da Fondazione CISAM, 2013. Ancora »

03. gennaio 2014 · Commenti disabilitati su Decreto di papa Francesco per la canonizzazione equipollente di Angela da Foligno · Categorie:Notizie, Santi

8165size282Lettera Decretale di Papa FRANCESCO
sulla Canonizzazione equipollente
della BEATA ANGELA DA FOLIGNO

L’incontro con la figura di san Francesco e, finalmente, l’incontro col Cristo Crocifisso risveglia l’anima per la presenza di Dio, per il fatto che solo con Dio la vita diventa vera vita, perché diventa, nel dolore per il peccato, amore e gioia: così parla a noi santa Angela da Foligno.

Queste parole, che concludevano la catechesi del nostro venerato predecessore Benedetto XVI il 13 ottobre 2010, costituiscono un ponte ideale tra la vicenda di una donna vissuta nel Medio Evo e il cammino che il Popolo di Dio è continuamente chiamato a compiere nella sua storia. Infatti la vita, la spiritualità e la cultura di Angela da Foligno testimoniano con chiarezza e coerenza il valore assoluto e intramontabile della profonda comunione con Dio, che rende possibile l’incontro con tutte le creature come opera del Creatore. Ella visse costantemente alla presenza del Signore, per accogliere senza esitazioni la sua volontà. Ancora »

08. novembre 2013 · Commenti disabilitati su Angela da Foligno e il suo lungo cammino · Categorie:Santi

7735size282La mistica canonizzata da Papa Francesco lo scorso 9 ottobre

Riflessione di Mons. Gualtiero Sigismondi, vescovo di Foligno

Il Signore ha disposto che, dopo un’attesa durata secoli, fosse un Papa che ha assunto il nome di Francesco a estendere alla Chiesa universale il culto liturgico in onore della beata Angela, iscrivendola nel catalogo dei santi. Era stato Benedetto XVI ad autorizzare la Congregazione delle cause dei santi a dare una forte accelerazione al processo di canonizzazione della grande mistica folignate, vissuta nella seconda metà del Duecento, derogando alla comune prassi in virtù di un culto antico, universale e ininterrotto. Ancora »

04. ottobre 2013 · Commenti disabilitati su San Francesco d’Assisi · Categorie:Santi

Crocifisso dell'Abbadessa Benedetta - particolareFrancesco nacque ad Assisi nel 1181, nel pieno del fermento dell’età comunale. Figlio di mercante, da giovane aspirava a entrare nella cerchia della piccola nobiltà cittadina. Di qui la partecipazione alla guerra contro Perugia e il tentativo di avviarsi verso la Puglia per partecipare alla crociata.

Il suo viaggio, tuttavia, fu interrotto da una voce divina che lo invitò a ricostruire la Chiesa. E Francesco obbedì: abbandonati la famiglia e gli amici, condusse per alcuni anni una vita di penitenza e solitudine in totale povertà. Nel 1209, in seguito a nuova ispirazione, iniziò a predicare il Vangelo nelle città mentre si univano a lui i primi discepoli insieme ai quali si recò a Roma per avere dal Papa l’approvazione della sua scelta di vita. Ancora »

04. maggio 2013 · Commenti disabilitati su Suor M. Consolata Betrone · Categorie:Santi

Suor Maria Consolata Betrone“La vita dei Santi è per gli altri norma di vita”: con queste parole a Torino, nel Santuario di Maria Ausiliatrice, l’8 febbraio 1995, l’Arcivescovo Card. Giovanni Saldarini dà inizio al processo canonico per cinque cause di beatificazione.
Una di queste riguarda la monaca clarissa cappuccina suor Maria Consolata Betrone.
I cenni biografici della nuova Serva di Dio, nata a Saluzzo (Cuneo) il 6 aprile 1903 e spentasi il 18 luglio 1946 nel Monastero Sacro Cuore di Moriondo Moncalieri (Torino) potrebbero esaurirsi telegraficamente dentro la parabola di una vita durata soltanto 43 anni, di cui 17 in rigorosa clausura. E così sarebbe stato se invece Dio non avesse fatto della sua breve esistenza un’incandescente meteora d’amore ricca di eternità.

  1. La giovane Pierina 2. Confidente del Signore 3. Martirio d’amore 4. Attualità di un messaggio 5. Preghiera per la glorificazione di Suor Consolata Ancora »
16. novembre 2012 · Commenti disabilitati su Santa Agnese di Assisi · Categorie:Santi

Sant'Agnese d'AssisiNel coro del poverissimo conventino di San Damiano, presso Assisi, si possono ancora leggere i nomi delle prime compagne che seguirono Santa Chiara e l’esempio di San Francesco sulla via della totale rinunzia e dell’assoluta povertà.

Sono nomi molto belli, di donne e fanciulle di Assisi, che si direbbero quasi simbolici di quelle ” colombe deargentate ” che a San Damiano ebbero il primo nido: Ortolana, Agnese, Beatrice, Pacifica, Benvenuta, Cristiana, Amata, Illuminata, Consolata…
I primi tre nomi appartengono a tre donne della stessa famiglia di Santa Chiara: quello di Ortolana alla madre; quelli di Agnese e di Beatrice a due sorelle. Ancora »

06. novembre 2012 · Commenti disabilitati su I Protomartiri francescani · Categorie:Santi

S. Chiara. Terni. Monastero SS. Annunziata. Piero Casentini 2012Riportiamo la più antica narrazione della Passione dei santi frati martiri Berardo, Pietro, Adiuto, Accursio, Ottone, uccisi in Marocco.

Nel novembre 1253, a distanza di pochi mesi dalla morte avvenuta l’11 agosto precedente, le sorelle della Comunità di San Damiano presso Assisi furono chiamate a testimoniare circa la santità di Chiara d’Assisi. Tra altre cose alcune testimoni narrano del desiderio di martirio che l’Assisiate espresse nel momento che venne a sapere della morte dei frati Minori in Marocco.

Sora Cecilia figliola de messere Gualtieri Cacciaguerra, monaca del monastero de Santo Damiano, giurando […] Anche disse che la preditta madonna Chiara era in tanto fervore de spirito, che voluntieri voleva sostenere el martirio per amore del Signore: e questo lo dimostrò quando, avendo inteso che nel Marocco erano stati martirizzati certi frati, essa diceva che ce voleva andare. Onde per questo essa testimonia pianse: e questo fu prima che così se infermasse. Adomandata chi era stato presente a questo, respose che quelle che furono presenti, erano morte.

Sora Balvina de messere Martino da Coccorano, monaca del monasterio de Santo Damiano, giurando disse […] imperò che essa madonna stette vergine da la sua natività; intra le sore essa era la più umile de tutte et aveva tanto fervore de spirito, che voluntieri, per lo amore de Dio, averia portato el martirio per la defensione de la fede e de l’Ordine suo. E prima che essa se infermasse, desiderava de andare alle parti del Marocco, dove se diceva che erano menati li frati al martirio. Adomandata come sapesse le dette cose, respose che essa testimonia stette con essa per tutto lo preditto tempo, e vedeva et udiva lo amore de la fede e de l’Ordine che aveva la preditta madonna.

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30. ottobre 2012 · Commenti disabilitati su Santa Filippa Mareri · Categorie:Santi

S. Filippa MareriS. Filippa trasse i natali dalla nobile famiglia dei Mareri sul finire dei sec. XII, nel castello di loro proprietà, in provincia di Rieti. Avviata da S. Francesco alla vita di perfezione negli anni 1221-1225, prese la risoluzione di consacrarsi a Dio con tale determinazione che né le pressioni dei parenti, né le minacce del fratello Tommaso, né le richieste dei pretendenti riuscirono a rimuovere. Come Chiara di Assisi, fuggì da casa insieme ad alcune compagne e si rifugiò in una grotta nei pressi di Mareri, oggi detta “Grotta di S. Filippa” e vi rimase fino al 1228, quando i due fratelli Tommaso e Gentile con strumento notarile del 18 settembre 1228, le donarono il Castello di loro proprietà con annessa la Chiesa di S. Pietro de Molito, oggi Borgo S. Pietro. Ancora »